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Gli Irochesi

Nell'attuale stato di New York tra il fiume Hudson e il lago Erie era occupato dagli Ha-dè-no-sau-nee o meglio noti come Irochesi, erano sparsi all'interno in piccoli accampamenti o in villaggi non collegati tra loro.  la lega degli Irochesi univa i Mohawk, i Seneca, i Cayuga, gli Oneida e gli Onondaga infatti i coloni europei la definivano la lega delle 5 tribù. i Mohawk abitavano nella valle omonima attorno al lago George; gli Oneida abitavano nei presi del lago omonimo. sulla sponda del lago Cayuga viveva la tribù omonima, mentre nelle contee dell'Ontario e di Monroe si trovavano i Seneca, infine gli Onondaga che si trovavano nel centro del territorio vivevano nei presi del lago omonimo. Al momento dell'istituzione della lega Irochese intorno al 1570 furono create cinquanta funzioni di Sachem ciascuno con il proprio specifico nome: i Sachem che detenevano tali titoli erano posti i poteri supremi della confederazione, le funzioni di Sachem erano ereditarie e tra loro erano uguali. ogni Sachem era proclamato e investito del suo titolo da un consiglio formato da tutti i Sachem. nonostante l'uguaglianza di diritti, privilegi e poteri tra i membri del corpo dei Sachem vi erano alcune differenziazioni tra loro, che rendevano alcuni più ilustri degli altri. il Sachem degli Onondaga veniva chiamato To-do-dà'-ho il quale fu sempre considerato come il più nobile funzionario della lega. il numero di Sachem cambiava di tribù in tribù; i Mohawk nè avevano 9 mentre i Cayuga nè avevano 10.  dal momento che gli Irochesi erano in guerra con tutte le tribù che non partecipavano alla loro alleanza i guerrieri avevano bisogno di un capo per scendere sul sentiero di guerra, un capo prediletto che disponeva della fiducià della gente in virtù delle proprie imprese guerriere. i Seneca erano la tribù più lontana e per questo a loro fu assegnato il compito di protegere la lega e dovevano anche essere i primi a scendere in guerra. l'amministrazione della lega Irochese era affidata ai funzionari che abbiamo già accenato, il consiglio dei Sachem si incaricava di tutte le facende che concernevano il benessere colletivo. in loro era riposta l'autorità esecutiva, legislativa e giudiziaria, la quale non era posseduta dal popolo tuttavia i capi eletti da consigli di guerrieri fungevano da intermediari tra loro e i Sachem.

Gli irochesi avevano un sistema simile di distribuzione comune delle terre. La tribù possedeva tutti i terreni ma cedeva appezzamenti ai diversi clan affinché li distribuissero ulteriormente tra i vari nuclei abitativi per la coltivazione. La terra veniva distribuita tra le famiglie ogni due o tre anni e un clan poteva chiedere una ridistribuzione degli appezzamenti quando si riuniva il Consiglio delle Madri del Clan. Quei clan che avessero abusato della terra in concessione o altrimenti che non se ne fossero presi cura sarebbero stati avvertiti e infine puniti dal Consiglio, che avrebbe provveduto ad una ridistribuzione di tali terre agli altri clan. Della proprietà terriera si preoccupavano solamente le donne, dato che la coltivazione dei campi era compito loro e non degli uomini. Il Consiglio delle Madri del Clan riservava inoltre determinate zone di terra per la lavorazione comune da parte di tutte le donne di tutti i diversi clan. Il cibo ricavato da questi terreni, chiamato kěndiǔ"gwǎ'ge' hodi'yěn'tho, sarebbe stato usato per le feste e per le grandi riunioni del Consiglio

capo Mohawk dipinto nel 1710

L'abbigliamento degli Irochesi era il perizoma (Ga-kà-ah in lingua Irochese) che era chiuso intorno alla vita da una cintura e scendeva fino al ginocchio, nei tempi antichi era fatto di pelle di cervo; era frangiato e decorato con ricami di aculei di porcospino. 

Seguiva il gambale, chiuso sopra il ginocchio e che scendeva fino a coprire i mocassini. i mocassini erano anch'essi fatti con pelle di cervo e ricamata sui lati con perline. ornamenti personali di vario genere insieme con la mazza da guerra e il Tomahawk e il coltello da scalpo, complettavano l'abbigliamento.

Il costume Irochese femminile come le gonne erano prodotte con panno rosso e ornato con un bordo di ricamo con perline intorno al margine inferiore e inoltre parzialmente lungo il lato, fino al punto in cui diventa la parte frontale del gambale. gli orecchini erano fabbricati con argento in stanghe.

Prima che il Tomahawk entrasse in uso tra gli Irochesi l'arma principale era l'arco, il Tomahawk di pietra e le mazze da guerra. la Ga-je'-Wa era un'arma pesante, generalmente fatta di legno, con una grossa sfera di legno in cima, era lunga circa due piedi e nel combattimento ravvicinato si rivelava un'arma formidabile. un altro tipo di mazza da guerra Irochese era realizzata in legno duro, con intagli elaborati, dipinta e ornata con penne all'estremità, nella parte inferiore era inserito un corno di cervo appuntito circa quattro pollici in lunghezza. 

Il Tomahawk sostituì la mazza da guerra, come il fucile l'arco. con l'invenzione di questo terribile strumento di guerra, gli Irochesi e gli altri nativi non hanno nulla a che fare, eccetto il fatto di averlo modellato in maniera da adattarlo al proprio gusto. il Tomahawk è prodotto in acciaio, ottone o ferro, veniva portato nella cintola e dietro la schiena, in battaglia poteva essere scagliato facendola roteare nell'aria durante il volo.

I guerrieri Irochesi combattevano quasi nudi (ad acezzione del perizoma e dei mocassini) usavano depilarsi tutto il corpo (come tutti i nativi americani) nelle braccia portavano bracciali e collane, sul collono solitamente avevano un pezzo di metallo a forma di mezzaluna legato, se no un coltello. al centro della testa lasciavano una cresta mentre altri usavano i capelli corti sul lato.

Il villaggio degli Irochesi erano sparsi su ampie are, e le case erano lunghe e suddivise da ospitare numerose famiglie. la casa lunga era generalmente lunga da cinquanta a centotrenta piedi (15 M) e larga circa sedici piedi (5 M) ogni appartamento era in effetti una casa separata, con un fuoco dentro. un villaggio Seneca visitato da un certo MR. Greenhalgh nel 1677 aveva 120 case. 

La struttura delle case Irochesi consisteva in pali verticali, solidamente fissati al suolo, solitamente cinque sui lati e quattro per le facciate. i lati si chiudevano con assicelle di corteccia di olmo rosso o di acero, con la parte ruvida all'esterno. la corteccia era appiattita e seccata, poi tagliata in forma di tavole: per tenere saldamente queste tavole di corteccia si collocava un'altra fila di pali. al centro del tetto vi era un'apertura per il fumo, perché il fuoco era collocato nel suolo al centro della casa e il fumo saliva senza guida di un camino. 

Occasionalmente si costruiva un altro tipo di abitazione, sia per uso temporaneo, sia per una piccola famiglia, era triangolare alla base  e la struttura consisteva di tre pali su un lato, che si riunivano in cima, ma lasciando tra loro lo spaio sufficente per l'apertura del camino.

Nella costruzione della canoa di corteccia, gli Irochesi esercitarono considerevole gusto e abilità. il materiale era corteccia di betulla: ma dal momento che la betulla non cresceva nei territori Irochesi essi usavano corteccia di olmo rosso e il noce dei frutti amari. dopo aver staccato la corteccia della lunghezza e largezza volute e tolta la parte ruvida esterna, questa era modellata in forma di canoa. i bordi di assicelle di frassino bianco o di altro legno. uno dei vantaggi di queste canoe era la leggerezza, due uomini potevano facilmente trasportare queste leggere imbarcazioni aggirando gli ostacoli  e perfino da un fiume all'altro quando il tratto non era lungo.